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Conferenza del maestro
Antonio Ranalli,
fondatore Scuola Mekong Padova.
Bisogna imparare ad amarsi, di
conseguenza noi stessi, i nostri
cari e le altre persone che ci
circondano, riceveranno da noi
un energia di qualità andando a
migliorare la qualità dello
stile di vita. |
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energetici, fisici, mentali e
spirituali.
Lo
stress ad esempio può
localizzarsi al viso (couperose,
acne), all’addome (gonfiore,
gastrite, colite), alla schiena
(ernie discali), ai cervicali e
spalle (cervicalgia), al fegato
(intossicazione), all’intestino
(stipsi, diarrea). Può influire
sul metabolismo e
sull’assorbimento dei cibi
(acidosi). Può manifestarsi
anche come contratture muscolari
e tende inoltre ad accumularsi
sulle estremità.
Lo stress comunque, quando è
contenuto, ha una funzione di
stimolo e migliora la capacità e
di apprendimento, la creatività
e le attitudini percettive.
Quando le stimolazioni sono
eccessive l’individuo non riesce
a controllarle e di conseguenza
vive una situazione di malessere
e tensione generale accompagnata
da disturbi psicosomatici:
stanchezza fisica, aggressività,
mancanza di concentrazione,
cefalea, ansia, insonnia,
bulimia, dermatite.
La psiche agisce sul fisico e
viceversa, i disturbi
psicosomatici si manifestano
tramite dei processi inconsci.
La vita moderna porta l’uomo ad
uno stato di tensione sempre
maggiore quando questi coglie la
strumentalità e non la finalità
del benessere.
La
fretta, i ritmi forzati,
l’inquinamento, la
tendenza alla sedentarietà, le
abitudini alimentari scorrette,
le frustrazioni sono elementi
che ci allontanano dal piacere
della nostra quotidianità e
dalla nostra essenzialità.
L’ideale per combattere lo
stress è
individuare la problematica,
dopo aver effettuato un check-up
energetico Ayurvedico (lettura
del polso, pressioni sui punti
marma e riflessologia plantare)
per individuare la causa
originale della problematica. |
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Lo
stress si combatte con una
maggiore conoscenza dell’Io e
con l’appropriazione del proprio
corpo e della nostra mente: è
necessario amarci, rispettarci
ed ascoltarci. Il corpo quando
si libera, si esprime, si
riconosce ed è ricettivo andando
a favorire il suo benessere
psicofisico.
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